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martedì 22 marzo 2016

Il punto sulla serie A e pronostici


Mancano appena otto giornate al termine del campionato, ben 24 punti in palio e diversi obiettivi ancora in gioco. Come all'inizio del campionato, (a proposito, a fine anno riprenderò quell'articolo per vedere se qualche pronostico lo ho azzeccato), è ora di riprendere ad analizzare la classifica proprio in vista del rush finale, quello decisivo, quello che ci svelerà tutti i risultati definitivi e insindacabili. Lo farò analizzando obiettivo per obiettivo.
Questo il campionato è il più incerto degli ultimi anni, vedremo se nelle prossime 8 giornate qualcosa cambierà, se ci saranno sorprese o stravolgimenti proprio sul rettilineo finale. 

SCUDETTO, DUELLO JUVENTUS NAPOLI

Il duello scudetto sarà senz'altro questo, speriamo almeno fino all'ultima giornata. L'esito è senza dubbio incerto, la Juventus non perde una partita in campionato da mesi, ha recuperato moltissimi punti a tutti, ed è arrivata lì, in pole position per l'obiettivo più importante, quando nessuno, dopo 10 giornate ci avrebbe scommesso un euro. Si poteva facilmente prevedere una risalita, ma non di queste dimensioni. Quindi la vedo certamente favorita, per carattere, gioco e blasone, è una squadra che difficilmente si fa sfuggire un obiettivo del genere. Dall'altra parte il Napoli è stato più regolare nel suo andamento, ha resistito fin ad ora all'allungo juventino superando tutti gli ostacoli grazie anche ad un Higuain in condizione fantastica, 29 gol con ancora 8 giornate da giocare. Spaventoso. Dalla sua parte c'è l'entusiasmo e la voglia di vincere, ma al momento faccio fatica a credere in un crollo Juve, anche se la lunga rincorsa potrebbe averla logorata. La differenza è minima, soli 3 punti, 70 a 67 il punteggio. Le mie percentuali:

JUVENTUS 60%
NAPOLI 40%

CHAMPIONS LEAGUE, UN POSTO PER TRE (ROMA, INTER, FIORENTINA)

La classifica in questo caso parla chiarissimo: la Roma è nettamente avanti a tutti e strafavorita per raccogliere l'ultimo posto utile per accedere al preliminare di Champions. Soprattutto dopo l'ultima partita che l'ha vista pareggiare contro l'Inter diretta avversaria. Un pareggio faticoso ma che peserà tantissimo. L'Inter stessa appare in ripresa, ma i due mesi disastrosi di inizio anno alla fine peseranno e i punti persi negli ultimi minuti di diverse partite sono e peseranno come un macigno. La squadra è tornata a girare grazie anche ad un Perisic strepitoso. La Fiorentina invece sta subendo un trend opposto a quello dei nerazzurri ed al momento sembra in forte calo. 2 punti raccolti nelle partite contro Verona e Frosinone non sono un buon viatico per la fine del campionato, così come non lo è il gioco appannato delle ultime settimane. La classifica vede la Roma a 60, Inter e Fiorentina appaiate a 55. 5 punti sono molti, gestirli per la Roma non dovrebbe essere un problema. Le mie percentuali:

ROMA 50%
INTER 30%
FIORENTINA 20%

EUROPA LEAGUE, LOTTA PER IL TERZO POSTO DISPONIBILE

Due dei posti occupati da chi è in lotta per la Champions, sono pressoché sicuri, almeno di crolli incredibili di Inter e Fiorentina, il quarto e il quinto posto dovrebbe essere il loro. Il sesto posto dovrebbe al momento qualificare la squadra in Europa League, in quanto la finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan mette in palio un altro posto in Europa. Nel caso vincesse la Juventus il sesto sarebbe da Europa League, lo stesso se vincesse il Milan, che passerebbe direttamente ai gironi della coppa europea di minore prestigio. é molto probabile inoltre che il sesto posto sia occupato dal Milan stesso a fine campionato, in quanto il Sassuolo, staccato di soli 4 punti, non sembra essere maturo per tale obiettivo, visto che continua enormemente a faticare con le piccole. Nonostante un distacco contenuto al momento il Milan è nettamente favorito per l'Europa. Le mie percentuali:

MILAN 75%
SASSUOLO 25%

SALVEZZA, IN 8 PER DUE POSTI

Questo è senza dubbio l'esito più incerto di tutti. Dal Genoa con 34 punti in giù, tutti possono essere coinvolti, nessuno può stare tranquillo, visto anche che Carpi e Frosinone ultimamente stanno battagliando e raccogliendo punti: il Carpi in primis, che nelle ultime due giornate ha raccolto ben 6 punti, battendo nello scontro diretto i ciociari. Dando il Verona per spacciato, dovrebbe recuperare 9 punti nelle prossime 8 gare, al momento tra queste solo il Carpi sembra in ascesa, il Genoa in ripresa, mentre per il resto sono tutte squadre discontinue o in piena crisi. Torino, Atalanta, Sampdoria, Udinese e Palermo sembrano squadre senza identità e che rimangono in forte pericolo, in quanto hanno pochissimo vantaggio sulle dirette inseguitrici e in più sembrano in gravissima crisi di gioco e identità. Molto in bilico la situazione del Palermo, disastrosa la gestione Zamparini quest'anno, che stenta a riprendersi ed è una delle principali candidate alla retrocessione. Il Torino è in crisi nera da diverso tempo, l'Atalanta non vinceva da diversi mesi una partita, la Sampdoria è altalenante anche se ha sempre i giocatori validi per salvarsi, mentre l'Udinese è una delle altre squadre che vedo seriamente in pericolo. Il Frosinone sta facendo il campionato che dovrebbe fare, grave la sconfitta con il Carpi, ma non tutto è perduto, il pari con la Fiorentina dice molto della grinta e della voglia dei ciociari di salvarsi. Difficile ma non impossibile. In questo caso fare delle percentuali è impossibile quindi dividerò le squadre in ascesa, discesa, stabili.

ASCESA: GENOA E CARPI
STABILI: ATALANTA, SAMPDORIA E FROSINONE
IN DISCESA: TORINO, UDINESE E PALERMO
QUASI RETROCESSA: VERONA

Questa è la mia personalissima analisi, vedremo a fine anno come andrà a finire. Per il momento solo Lazio, Chievo ed Empoli sembrano fuori da qualsiasi gioco, speriamo almeno non si ripetano partite come Empoli-Palermo in cui si accetta lo 0-0 senza giocare la partita (anche se non mi spiego ancora quale sia stato il vantaggio del Palermo a prendere un punto ad Empoli...).

sabato 19 marzo 2016

Europa amara

(immagine cinquequotidiano.it)

Il bilancio del calcio italiano in Europa è negativo. Senza se e senza ma. Inutile chiamare in causa arbitri, complotti e importanza della nostra federazione quando è talmente evidente che le nostre squadre sono inferiori alle altre. Nei quarti di finale non ci sarà nessuna italiana e alla fine è giusto così. Nessuna lo ha meritato. 
La mia analisi parte dalle sconfitte più recenti. 

Capitolo Juventus. Nel doppio confronto con i bavaresi, la Juventus in fin dei conti ha retto bene il confronto contro una delle squadre più forti d'Europa. Con due partite quasi identiche nello svolgimento,  ma a ruoli invertiti. Nella prima Bayern in completo controllo per 60 minuti e Juve che acciuffa il pari nei venti minuti finali. Nel ritorno Juve completamente in controllo del match per 70 minuti, poi la debacle. 4 gol in 40 minuti non sono da grandissima squadra, dopo aver preso il primo gol la squadra si è abbassata troppo rinunciando anche a ripartire, un paio di disattenzioni hanno permesso i due gol tedeschi, che poi sono diventati 4 nei supplementari. Se non si è riusciti ad eliminare una grande squadra come il Bayern in questa occasione, quando se ne avrà un'altra di trovarla così in confusione? Difficilmente avverrà di nuovo, grossa occasione persa. L'alibi degli arbitri non reggono, soprattutto se quando si ricevono piccoli favori si dice che l'arbitro non conta, mentre quando si ricevono torti allora diventano determinanti. Delle due l'una. 

Capitolo Roma. Un'altra occasione persa. Un Real Madrid così in confusione tattica difficilmente ricapiterà, sorretta solo dai singoli. Non fare un gol in due partite a questo Real è stato davvero uno spreco enorme, i quarti erano senza dubbio fattibili. Se non si passa in queste condizioni contro squadre del genere, quando ci si qualificherà per i quarti? Forse mai. 

Capitolo Lazio. Incredibile la batosta rimediata in casa contro una delle squadre meno forti presenti agli ottavi di finale, dopo l'1-1 dell'andata nessuno avrebbe pensato ad una debacle del genere. Questa Lazio è davvero meno forte dello Sparta Praga? Se non si battono i cechi, come si può pretendere di contrastare altre squadre che vengono da campionati più importanti? Impossibile.

Capitolo Fiorentina e Napoli. Due delle squadre migliori del nostro campionato non riescono a battere Villareal e Tottenham. La Fiorentina non è mai stata in partita contro gli inglesi, surclassati nel turno successivo dai tedeschi del Dortmund, mentre il Napoli, una delle pretendenti per lo scudetto, è uscita, anche con un po' di sfortuna contro la quarta classificata del campionato spagnolo. 

Credo che tutte queste eliminazioni debbano far riflettere sullo stato economico, tecnico e tattico del calcio italiano, ormai non più in primo piano nel panorama calcistico internazionale. Ogni partita ormai va giocata e non ci si può considerare favoriti contro nessuno. Anzi, forse il contrario.
La mancanza da qualche anno delle milanesi dall'Europa ha creato un danno non indifferente in termini di ranking, in quanto stiamo parlando delle squadre con più titoli internazionali europei, Milan in primis con 7 coppe dei Campioni, 3 i successi dell'Inter, l'ultimo nel 2010 per una squadra italiana. La loro assenza pesa, perché i due club hanno sempre portato moltissimi punti all'Italia, mentre adesso il loro contributo è zero. In previsione del prossimo anno probabilmente i due club si qualificheranno per la prossima Europa League. Speriamo che si sappiano far valere come sempre e che nel frattempo ricostruiscano entrambe una squadra migliore per portare acqua al mulino del calcio italiano.