sabato 26 settembre 2015

Juventus-Frosinone, l'emblema del calcio. Piccola lezione per gli "economisti".


Juventus-Frosinone di mercoledì scorso è a tutti gli effetti un manifesto per il calcio. Il calcio che piace a noi, incerto fino all'ultimo secondo anche se stiamo parlando della squadra finalista della scorsa Champions League, battuta con fatica dal meraviglioso Barcellona dello scorso anno, e una delle esordienti della massima serie, il Frosinone, che aveva visto la serie A solamente in televisione, giocatori compresi. Poteva essere una delle partite più scontate della storia e invece niente, finisce per diventare una partita storica, ma per altri motivi. Grazie ad una disattenzione della difesa juventina, se non sbaglio di un certo Pogba, una squadra dal monte stipendi di 8 milioni di euro riesce a pareggiare contro una che spende più di 15 volte come ingaggi. A dir poco incredibile come questa partita smentisca i dati economici, ridimensionandone il loro incidere sulle partite, almeno sulla partita singola si parte tutti alla pari, magagne e trucchi oscuri permettendo. Questo è il bello del calcio, al 93 esimo arriva una palla in area sulla testa dell'ex sconosciuto dal cognome francese Blanchard che viene dimenticato da tutti, forse perché scambiato per un passante, e la butta dentro, decretando quella che sarà forse una delle più incredibili sorprese dell'anno calcistico intero. Primo punto in serie a dopo quattro sconfitte e partita che va dritta agli archivi della storia. Ovvio che alla lunga i valori economici  incidono eccome, ma sulla singola partita nessuno può dire anticipatamente come andrà a finire. é successo mercoledì ma accadrà di nuovo in futuro, statene certi. Prima della partita i bookmakers pagavano il pari del Frosinone sette volte e mezzo la posta, quindi non ci credeva nessuno. Fortunato chi ci ha creduto. L'invito per chi denigra questo sport è quello di seguirlo e apprezzarlo, non contano fortunatamente solo gli aspetti economici alla Bellinazzo (che scatole le sue analisi), ma soprattutto gesti tecnici, grinta, attenzione e agonismo. Questi sono gli ingredienti di una partita di calcio che determinano i risultati (escludendo sempre gli schifosissimi magheggi di arbitri, giocatori e scommettitori vari) e non solo questioni economiche. Altrimenti se ne occuperebbe il Sole 24 ore (ah Belinazzo (non so come si chiama precisamente quindi le doppie le metto come voglio io, è del sole 24 ore? capisco). C'è stata infatti una deriva economica sul calcio, ossia i tifosi e gli addetti ai lavori sono diventati tutti economisti,un club compra un calciatore e tutti a domandarsi quanto incide sul bilancio, qual è il costo di ammortamento (come se stessimo parlando di prosciutti), se una squadra non raggiunge gli obiettivi fallirà o se dovrà vendere i pezzi più pregiati in caso di sconfitta...Ecco Belinazzo rappresenta questa deriva e a me non sta molto simpatico sinceramente. Lui e la deriva. I tifosi restassero tifosi, i giocatori vanno e vengono, ovvio che le questioni economiche sono importanti, ma io tifoso devo preoccuparmi solo delle questioni di campo e di economia ne discuto della mia in famiglia. Che già qui ce ne sono molti di problemi, devo io accollarmi quelli di Roma, Inter, Juve, Milan e tutto il resto? Io vivo il calcio come una semplice passione, seguo le partite aspettando che quel pallone vada in rete, colpisca una traversa o passi improvvisamente in area juventina e uno sconosciuto francese ultras juventino qualunque butti dentro la palla. This is football. Not economy. 

sabato 12 settembre 2015

Vinci-Pennetta e gli occasionali del tiro a piattello



Cosa si può dire di questa grande impresa italiana agli Us Open?. Niente, applaudire e basta...Non c'è molto da aggiungere. Ovviamente adesso molti diranno "Eh, eccolo che si interessa di tennis solo quando vincono gli italiani...". La mia risposta è no. Ho sempre seguito il tennis, è il secondo sport che amo di più ovviamente dopo il calcio, come un italiano medio qualunque. Seguo il tennis sin da quando c'erano Agassi, Becker e Sampras e per non so quale motivo, simpatizzavo per Sampras, anche se, me ne rendo conto solo adesso e solo dopo aver letto "Open" di Agassi, nella maturità, avrei scelto ovviamente Agassi per tanti motivi. Il mio problema principale con il tennis è che l'ha sempre trasmesso storicamente Sky e nella mia vita, solo per una breve parentesi l'ho avuto. In streaming il tennis non è bello da vedere, o si vede bene tutto, o niente. Non puoi seguire senza vedere la pallina durante uno scambio perché si tratta di un canale che trasmette da chissà dove. Adesso che ho Eurosport alla tv, finalmente posso guardarlo di nuovo, escluso Wimbledon, esclusiva Sky (ahimè). Ieri quindi, ho acceso la tv alle 17 per vedere i primi scambi tra la Pennetta e la Halep, poi con sincerità ho dovuto abbandonare la visione per altri impegni. Invece, vista la velocità con cui si è conclusa la partita, con una grandissima Pennetta che ha spazzato via la numero due del mondo con estrema facilità, avrei potuto concedermi quell'ora di svago in più. Per Serena Williams contro Roberta Vinci, avevo solo la certezza che l'azzurra avrebbe sì lottato ma anche perso. Non credevo assolutamente in una delle più grandi imprese degli ultimi anni nello sport mondiale. Come se Bolt avesse perso contro un velocista bianco qualsiasi i 100 o i 200 metri. Quindi con sincerità ho iniziato a guardare il match sul 1-1, perché quando al telegiornale ho sentito questa notizia ho subito cambiato canale e mi sono sintonizzato su  Eurosport. Sono stato un cretino, nello sport niente è impossibile e spero che questa volta avrò definitivamente imparato che nulla è scontato. Ho visto una grande Vinci e una Serena nervosa, impacciata e sfinita dalla lotta, Roberta  l'ha fatta correre troppo per la sua enorme mole di muscoli. Ad un certo punto si è capito che Serena avesse finito la benzina e sparava continuamente palle fuori e sulla rete, decretando l'impresa della Vinci, tenace, grintosa ed orgogliosa. Due azzurre arrivate in età matura alla consacrazione tennistica, forse perché noi italiani miglioriamo con il tempo, come il vino buono. Ora davvero non saprei proprio per chi tifare. Mi auspico un bel pareggio...Ah no, non è possibile cari occasionali del tennis...Che vinca la migliore e basta. 
Per la questione occasionali, tolto il calcio, di cui parlerò più in là, è normale che la stragrande maggioranza seguirà questa finale e poi dimenticherà il tennis, però non possiamo certo stare qui a fare i bacchettoni per questo. Tutti per esempio seguono il tiro a piattello solo durante le Olimpiadi, ma non è che questi signori rimangano nella cripta per quattro anni e poi vengono fuori per fare le Olimpiadi...Quindi ognuno è un occasionale per altri sport, quindi non rompiamo troppo le scatole... Ognuno segua quello che vuole, quando vuole e come vuole. é la libertà baby... 

martedì 8 settembre 2015

Un perfetto Hannibal Lecter.



Quest'estate un po' per caso, cercando in tv una nuova serie televisiva da vedere, mi sono imbattuto in Hannibal, una produzione di qualche anno fa basato sui romanzi di Thomas Harris, gli stessi che hanno poi ispirato il pluripremiato film con Anthony Hopkins "Il silenzio degli innocenti". Con tutta sincerità quest'ultima pellicola l'ho sempre evitata in passato, perché sinceramente non credevo fossi pronto per un argomento del genere. Invece appena ho visto la prima puntata di Hannibal mi sono dovuto ricredere, la serie era fatta talmente bene che in un'estate ho visto tutte e tre le stagioni girate fino a questo momento (Ho già visto il film Red Dragon, tra poco vedrò anche Il Silenzio degli nnocenti). 39 episodi ricchi di suspense, mistero, scene cruente, un ritmo delle puntate lento ed inesorabilo che mi hanno fatto restare incollato alla tv per tutti gli episodi. Una serie violenta, ma con una certa classe, mai eccessiva anche se con scene davvero forti. Ovviamente non ne consiglio la visione a chi è facilmente impressionabile, perché non mancano di certo scene con interiora in vista, omicidi violenti e scene piuttosto raccapriccianti, ma secondo me il tutto fatto con estrema calma e bellezza. Tutto sembra perfetto, i dettagli, i comportamenti dei protagonisti e la storia. Sempre con un ritmo lento, dialoghi incredibilmente efficaci e attori davvero azzeccatissimi. Mads Mikkelsen che interpreta Hannibal Lecter, sofisticato e disturbato psicologo, è davvero fantastico, credo impersoni nella maniera perfetta il personaggio, al tempo stesso lucido e psicologicamente deviato, ma con una lucidità e crudeltà raffinata, educata ed estremamente crudele. Il personaggio in un certo senso ammalia lo spettatore, difficilmente lo si odia, ma lo si segue con attenzione rapiti dal suo fascino, anche se si tratta di uno spietato ed orrendo serial killer. Straordinario anche l'apporto di Hugh Dancy nel ruolo di Will Graham, poliziotto sensitivo e problematico, degnissima controparte del chirurgo di Chesapeake. Tranne alcuni episodi della terza serie, poco prima della cattura e poco dopo la cattura di Hannibal, secondo me troppo eccessivi, la serie è davvero straordinaria. Peccato che ci sono problemi per la produzione della quarta serie, anche se credo che alla fine, una quarta serie si farà...Vi prego...Qualcuno la faccia fare, ormai sono diventato un Fannibal a tutti gli effetti. Aspetto speranzoso e intanto la consiglio a chi ancora non l'ha vista. Non ve ne pentirete.     

giovedì 3 settembre 2015

La sosta no! Primo bilancio del campionato di serie A


Finalmente il campionato di serie A entra nel vivo! Anzi no, c'è la sosta per le nazionali...Uffa. Io parlo per me ovviamente, ma so con certezza che molti appassionati di calcio la pensano in questo modo e cioè che iniziare il campionato e fare due partite e poi sosta per le nazionali, mette una tristezza infinita...Non che uno non voglia bene alla nazionale o che non la voglia seguire, però per un tifoso di calcio, la squadra di club è la squadra di club, la nazionale non verrà mai davanti alla squadra che si tifa sin da bambino e che ci conduce nel bellissimo, truffaldino, falso, emozionante e coinvolgente sport del mondo. La nazionale può momentaneamente soddisfare in parte i nostri appetiti calcistici, ma senza particolare entusiasmo. Non è bello da dire ma è così...Carina la seconda maglia della nazionale comunque, finalmente una bella maglia. Comunque la situazione è migliorata, perché negli anni scorsi, i nostri geniacci organizzatori facevano disputare una sola giornata prima della sosta e poi la Nazionale. Miglioramenti. 

Intanto le nostre squadre, partiranno sempre svantaggiate, infatti nei preliminari la Lazio è stata esclusa già dalla Champions, mentre abbiamo già perso una squadra in Europa League, la Sampdoria, contro il fortissimo Vojvodina... Questo accade perché il campionato comincia troppo tardi, mentre gli altri sono belli in forma e ci buttano fuori...Questo è, lo capiremo mai? No. 

Il campionato è già iniziato con svariate sorprese, prima fra tutti la doppia sconfitta della Juventus campione in carica. Brutta la prima in casa con l'Udinese, più normale la seconda a Roma, anche se la differenza tra le due squadre è stata piuttosto evidente. Le squadre di Allegri non partono mai alla grande ed infatti ricordo anche che con Cagliari e Milan è partito sempre molto lento, per iniziare a correre dopo 4 o 5 giornate. Certo che iniziare con una doppia sconfitta non è mai un bel biglietto da visita, però il centrocampo passato da Vidal-Pirlo-Pogba a Sturaro-Padoin-Pogba ha fatto un notevole passo indietro. Padoin schierato al posto di Pirlo e poi lasciato fuori dalla lista Champions. Misteri. La Roma conferma di essere una delle pretendenti al titolo, anche se gli ultimi minuti con la Juventus devono far riflettere sia la Roma sia sul carattere della Juventus, in difficoltà fisica e mai doma. Sorpresona di inizio campionato è certamente il Chievo che con sei punti si allontana già dai bassifondi della classifica. La squadra più vecchia della serie A non aveva un inizio facilissimo, ma ha saputo essere pronta da subito. Stesso allenatore e quasi stessa squadra dello scorso anno. Ottime scelte. Altra squadra sorpresa è stata il Torino, anche se non più di tanto, perché ha venduto un solo giocatore importante, Darmian, inserendo elementi di primissima qualità come Baselli (nessuna delle grandi ha puntato su questo giovane di sicuro avvenire), stesso allenatore e stessa ossatura, uguale ottimi risultati. Buono anche l'inizio del Palermo, senza brillare particolarmente visto che a Udine è stata messa sotto quasi per 90 minuti dall'Udinese, nello splendido nuovo stadio Friuli. Buona ma non ancora del tutto convincente la partenza dell'Inter, che riesce a fare bottino pieno sempre negli ultimi minuti, grazie soprattutto a Stevan Jovetic, uomo decisivo, con tre gol segnati in due partite. Con le ultime mosse di mercato la squadra interista cambierà qualche elemento e modo di giocare, vedremo se i risultati daranno ragione a Mancini. Così così la Lazio, che dopo la batosta dei preliminari ne prende un'altra pesantissima dal Chievo. Nelle retrovie, difficile l'inizio delle neopromosse che hanno racimolato la bellezza di 0 punti in tre. Il Bologna ha fatto un ottimo mercato ma l'amalgama è ben lontana dall'essere raggiunta. Il Carpi idem, anche se ha dato segni di risveglio contro l'Inter, forse però con un atteggiamento troppo difensivista. Il Frosinone paga l'inesperienza della maggior parte dei componenti della sua rosa, compreso l'allenatore, che impiegheranno certamente più degli altri per carburare. Quindi ci vorrà molta pazienza. 
Infine il Milan, che posizioneremo nella fascia lotta Champions, Ibra non è arrivato, un buon centrocampista neanche, il gioco per adesso latita, ma con una coppia d'attacco così forte qualcosa potrebbe comunque arrivare. Lo scopriremo nel prossimo week end...Anzi no, c'è la sosta... 

venerdì 21 agosto 2015

Serie A al via, la griglia di partenza!

( il "bellissimo" pallone della Serie A)

Finalmente ricomincia la serie A e per un buon disoccupato che si rispetti è una gran bella notizia. Ci sarà per tutto l'anno una partita da aspettare, da vedere, da commentare, momenti di gioia e momenti di depressione, insomma solite cose che riguardano il calcio e ogni tifoso. Anche quest'anno secondo me il pronostico non sarà così incerto, speriamo almeno ci siano più sorprese possibili. La mia speranza primaria è che il campionato non sia brutto e noioso così come è il pallone disegnato da Nike per la stagione. Ma lo avete visto bene? Orripilante. Sembra il pallone di Barbie, di quelli che compri in edicola a 5 euro o poco meno, di quelli che al primo rimbalzo in strada si bucano e ne resta solamente un bimbo che piange. Ma perché questo disegno? Qualcuno lo avrà giudicato prima di metterlo in produzione? Cioè un controllo qualità qualunque ha visto questo pallone e non ha affermato "Ragazzi, fa cagare, dai su, non ci possiamo presentare con questo coso..."? Misteri del calcio...Comunque scrivo questo post per cercare di stilare una mia personale griglia di partenza in varie fasce, così, per farmi dire a fine anno che non ci capisco molto di calcio...Quindi sono pronto a correre questo rischio, sbertucciatemi pure a maggio...Le mie fasce sono suddivise tra Lotta Scudetto, Lotta Champions, Lotta Europa League, Salvezza tranquilla e Lotta salvezza. Sperando che questa lotta ci sia davvero...

Lotta scudetto 

Secondo il mio giudizio, al momento la lotta Scudetto può essere appannaggio solamente di Juventus e Roma, che al momento hanno sempre le due rose più competitive della Serie A. La Juve è la solita corazzata, campione in carica da quattro anni, ha subito qualche cambiamento, sicuramente risentirà delle partenze di leader come Pirlo, Tevez e Vidal, però resta certamente la favorita, anche perché credo non sia finita qui la campagna acquisti, come credo che un Pogba a centrocampo faccia una differenza enorme. La Roma invece ha fatto grandi acquisti, Salah e Dzeko su tutti, davanti sarà una macchina da gol, mentre la vedo un po' in difficoltà dietro, dove non ha grandissimi giocatori da proporre, anche se gli acquisti di Sabatini, diversi giovani poco conosciuti, solitamente sono una garanzia. E poi c'è l'incognita Garcia, l'anno scorso fu da gennaio un campionato difficilissimo per lui, il suo credito con la piazza è significativamente diminuito, vedremo come reagiranno ambiente e società alle prime difficoltà. Spero almeno non dica più di vincere lo scudetto a dicembre...In questa lotta scudetto inserirei una terza pretendente, che però dipende da una variabile, l'acquisto o meno di Zlatan Ibrahimovic. Se arriverà il fenomeno svedese allora il Milan per me salirà in questa fascia, altrimenti vedere al piano inferiore...Zlatan=Scudetto

Lotta Champions

Dando per scontato che due posti Champions vadano a Roma e Juventus, la lotta per il terzo sarà serratissima. In questa fascia inserirei Fiorentina, Inter, Milan (senza Zlatan), Lazio e Napoli, ognuna con le sue incognite. Napoli, Milan e Fiorentina hanno l'incognita nuovo allenatore, credo soprattutto il Napoli, che con Sarri dovrà aprire una nuova stagione, un nuovo modo di pensare e di giocare. La squadra resta fortissima, Hamsik, Higuain, Callejon, Mertens, nomi di assoluta garanzia e sicurezza. Bisognerà vedere come si adatteranno al nuovo allenatore e alla nuova filosofia di gioco, vedremo. Intanto non avevo mai visto un allenatore fumare mentre dirige gli allenamenti, Semplicemente fantastico! Il Milan (senza Ibra) è una buona squadra, carente a centrocampo di giocatori di spessore, mentre in difesa si affida ai giovani, ed è ovviamente un bell'esperimento. Manca qualche ricambio affidabile e di valore, mentre in attacco Bacca segnerà valanghe di gol, almeno a mio parere. Un grande attaccante. La Fiorentina invece ha perso qualche giocatore importante, mentre ha trovato un Paulo Sousa che sembra essere un gran bel allenatore. Se poi potrà contare su Giuseppe Rossi, allora certamente la zona Champions avrà la scomoda presenza della compagine viola. La Lazio invece è una squadra ben rodata, ottimo allenatore, buoni talenti, manca solo qualche ricambio valido in attacco. Si può ancora contare su un centravanti come Klose che avrà ormai 52 anni? Credo di no. Il solo Djordjevic secondo me non basterà. Se Lotito deciderà di acquistare sarebbe anche ora. Infine l'Inter, che è sempre un'incognita. Mancini sta facendo e disfando a suo piacimento, vende e compra, ama  e subito fa fuori i suoi calciatori. Forse è lui l'incognita della squadra, a sorpresa. I terzini che rimarranno sono un rebus, la difesa è stata cambiata totalmente rispetto a quella disastrosa dello scorso anno, buono il centrocampo, ottimo l'inserimento di Jovetic in attacco (infortuni permettendo) accanto a Icardi e Palacio. L'Inter non ha mezze misure. O fallimento, o successo. Vedremo

Lotta Europa League

In questa fascia inserisco Genoa, Sampdoria e Torino. Diverse squadre della lotta Champions dovranno per forza di cose accontentarsi dell'Europa League, quindi Genoa, Samp e Torino secondo me hanno le potenzialità per inserirsi in zone alte della classifica. Il Genoa con Gasperini va sempre molto bene, con qualsiasi giocatore gli si metta a disposizione. A Genoa si trova proprio bene, riuscirà Preziosi a mettere in regola i conti per non regalare la qualificazione a qualcun'altro come già fatto quest'anno? La Samp è anch'essa un'incognita, nuovo e già traballante allenatore, scommesse azzardate come Cassano e si cerca anche di portare a Genova Balotelli, un ambiente esplosivo anche grazie al Presidente Ferrero. Riusciranno tutti a mantenere la calma e portare la Samp in alto? Se sì ci riusciranno, altrimenti la Samp rischia di finire molto più in basso, secondo me non avrà mezze misure. Il Torino secondo me ha un grande allenatore, ha fatto degli ottimi acquisti italiani come Zappacosta, Baselli e Belotti, in più ha un impianto di gioco assolutamente collaudato e di ottima qualità. Sarà sicuramente una delle sorprese del campionato. 

Salvezza tranquilla

In questa fascia metterei Sassuolo, Udinese, Palermo e Bologna. Queste quattro squadre disputeranno un campionato tranquillo, con il Sassuolo dell'ottimo Di Francesco che potrebbe dire la sua in fasce più in alto senza problemi. Il Bologna ha fatto un ottimo mercato, ma potrebbe lo stesso essere coinvolto nelle zone più basse, mentre Udinese e Palermo le vedo migliori delle squadre in zona retrocessione. L'Udinese ha l'incognita nuovo allenatore, anche se poi a Udine sembra che si adattino tutti bene, mentre il Palermo, seppur senza Dybala, dovrebbe essere già rodato con Iachini. Resisterà un altro anno intero l'allenatore sotto Zamparini? Lo spero per lui. Queste quattro comunque possono essere coinvolte più in basso. 

Lotta per non Retrocedere

Qui inserisco le restanti Atalanta, Carpi, Chievo, Verona, Empoli e Frosinone. Qui ci sono le incognite. Carpi e Frosinone sono alla prima stagione in serie A, quindi sarà difficile prevedere come andrà. Il Frosinone ha un allenatore emergente come Stellone e lo stesso impianto di squadra delle due promozioni, con qualche piccola differenza. Forse qualcosina in attacco manca. Da non sottovalutare la variabile Matusa, stadio piccolo, caldo e ostico in cui giocare. Il Carpi di Castori (ignoranza in abbondanza) ha cambiato molto, staremo a vedere se bene o male. Per entrambe credo sarà un'esperienza che comunque vada sarà un successo. Se retrocedessero credo che nessuno si strappi i capelli, sarebbe comunque stata una grande stagione. Ma non sottovalutatele, nel calcio niente è scritto. L'Atalanta ha già rischiato lo scorso anno ma complice le altre tre retrocesse è riuscita a salvarsi, con qualche fatica di troppo. La scelta di Reja non mi sembra un granché, la squadra ha perso Baselli e Zappacosta, rinforzi non troppo eclatanti sul mercato. L'Empoli dovrà reagire alla partenza di Sarri ed anche qui è una gran bella incognita. Si può passare da un allenatore che fuma in allenamento ad uno educato e composto come Giampaolo? Difficile. Chievo e Verona sono le favorite del gruppo, il Verona ha un'ottima coppia d'attacco per lottare con tutti, mentre il Chievo alla fine si salva sempre, con qualsiasi allenatore e qualsiasi tipo di rosa. 

Insomma, qualunque squadra tifiate, divertitevi, andate allo stadio e non ci rimanete troppo male se la vostra squadra andrà male, il calcio è una ruota che gita come tutto nella vita, quindi godetevi lo sport, soprattutto dal vivo. Ci risentiamo a maggio per smentire l'intero articolo! Accetto insulti.    

martedì 11 agosto 2015

La Supercoppa "Made in China"

(La supercoppa "Made in China")


La Supercoppa "Made in China" ci ha detto molte cose del calcio italiano, sia dal punto di vista sportivo, sia dal punto di vista "politico". Insistere continuamente con questa Supercoppa cinese ha finito per svalutare il trofeo e renderlo uno dei tanti, con poco più valore di una coppa estiva amichevole. Il fascino che ha una coppa a Shangai alle due del pomeriggio per un italiano è pari a zero o sotto zero, visto il periodo in cui si gioca, l'8 agosto, troppo presto per vedere una partita di calcio decente; il campo vergognoso su cui si è giocato (ma almeno i politicanti del calcio, non potevano pretendere uno stadio migliore per la competizione?); la regia televisiva ridicola e dilettantesca. Un vero e proprio disastro, che invece di rilanciare il calcio italiano, come sempre affermano i politicanti, sembra invece aver avuto esattamente l'effetto contrario. Siamo stati sbeffeggiati da tutti,  in primis per il contorno (regia, stadio, ecc) e anche per lo spettacolo di calcio offerto. Credo che solamente in Italia, per un paio di milioni di euro a squadra in più, si possa svendere una competizione così prestigiosa, che andrebbe giocata la settimana prima del campionato, a squadre quasi pronte e dovrebbe quindi essere un preludio al campionato. In passato quando si seguivano queste semplici regole, la supercoppa aveva un certo valore. E poi la si deve giocare in Italia, non si può danneggiare così le tifoserie di due squadre che non possono seguire la loro squadra se non sborsando migliaia di euro per un viaggio così lungo. A me sinceramente ribolle il sangue quando vedo che migliaia di cinesi con le maglie delle nostre squadre, giocare a fare i tifosi con la loro bella maglia originale (o "Made in China"?), mentre i nostri seduti sul divano devono godere di una regia ignobile, di uno stadio sinceramente non all'altezza, e di due squadre che sono impossibilitate ad essere pronte per farci godere uno spettacolo degno della supercoppa. Speriamo che nel prossimo futuro si possa tornare alle vecchie regole e abitudini per ridare dignità al nostro calcio e non svenderlo per due milioni come si sta facendo adesso. Visto che si porta sempre il calcio inglese come esempio di prodotto calcio che funziona, perché non cerchiamo almeno di imitarli nelle scelte più semplici? Almeno per la data, perché ovviamente non abbiamo uno stadio come Wembley. Oppure come facciamo per la Coppa Italia, facciamo giocare in casa la più forte ai danni della più debole? Perché? Per permettere alla Rai di avere dai quarti in su partite tra grandi squadre dallo share assicurato? Nessuno ha mai detto ai politicanti che la favola di una squadra che parte dalle serie minori e arriva in fondo in una delle massime competizioni italiane assicura uno share ancora più importante? Ma no, loro pensano a tutto, meno che ai tifosi e alla gente, altrimenti non permetterebbero una Supercoppa Made in China. Se ne ricordino i nostri politicanti del calcio, il calcio è dei tifosi. 

P.s. non ho nulla contro i cinesi, li rispetto moltissimo, sono una cultura affascinante e di grande tradizione.    

martedì 4 agosto 2015

Piccoli passi avanti. La parziale rivincita di Garanzia Giovani


Finalmente a livello lavorativo, qualcosa si muove, e dopo le critiche che gli ho fatto in altri articoli recentemente (lo trovate qui Garanzia Giovani, un'occasione sprecata  e qui Garanzia (?) giovani) Garanzia Giovani qualcosa mi garantirà effettivamente e non è poco, un bel corso di formazione che personalmente volevo svolgere da molto tempo e cioè un corso di redazione buste paga con software Zucchetti condito da acquisizione di competenze nella gestione del personale. Non che effettivamente qualcuno si sia interessato di farmi sapere che erano disponibili corsi di formazione, anzi, l'ho saputo casualmente attraverso diverse peripezie. Per prima cosa il Patto di servizio inizialmente doveva durare 4 mesi dopo di che non era più valido. Dopo mesi di ricerca di un tirocinio avevo abbandonato questa possibilità credendo che il patto non avesse più validità mentre invece la Regione Lazio ha dato la possibilità di proroga del patto probabilmente perché per esempio i corsi di formazione partiranno solo da questo settembre. ho saputo che era ancora valido perché la Regione stessa ha inviato il mio curriculum al sito Face4job, mai sentito prima, il quale mi ha inviato una mail nella quale si diceva che si stava impegnando nel cercarmi un tirocinio. Da questo ho potuto dedurre che il mio Patto non fosse poi scaduto e quindi appena saputo del corso mi sono fiondato ad iscrivermi. Non credo avrei mai potuto trovare un tirocinio. Tutto molto casuale e poca informazione. Incredibile come nel 2015 con tutti questi mezzi, ci siano ancora mancanze di comunicazione. Ritardi e incongruenze varie, la questione Garanzia Giovani non è stata poi gestita così bene, però finalmente qualcosa ha fruttato. Dal settembre prossimo sarò impegnato in questa nuova esperienza che dovrebbe anche culminare in un piccolo stage in azienda, quindi un leggero ottimismo aleggia in me in questo momento ed anche sapere che finalmente avrò un impegno serio e per bene tre mesi almeno, mi rende abbastanza soddisfatto. Finalmente non avrò davanti a me una serie di giorni indistinti ma un impegno serio e spero nel tempo si riveli anche redditizio per la mia carriere e vita. Non si preoccupino i miei più cari fans da tutto il mondo che mi leggono (pare vero, clic, poi "che cos'è questo? in varie lingue e poi passano a siti ben più interessanti...) anche se ci sarà questo piccolo impegno non smetterò di scrivere baggianate su questo piccolo blog. E non voglio neanche dire che Garanzia Giovani sia tutto rose e fiori, assolutamente no. Nel centro per l'impiego è tutta una lamentela di persone che hanno svolto il tirocinio e anche finito senza aver ricevuto un euro...Incredibile. Probabilmente li riceveranno con la pensione. Non male no? Peccato non avremo mai una pensione...